Double_pov
Celeste vive a Roxbury e la sua vita è un caos programmato: divisa tra lavoretti precari per sbarcare il lunario, una famiglia affollata in una casa ristretta e una migliore amica dalla lingua tagliente...il romanticismo è l'ultimo dei suoi pensieri.
La sua unica regola? Sopravvivere alla giornata senza farsi mettere i piedi in testa da nessuno.
Eun Woo è l'erede di un impero coreano, un chaebol in esilio dorato ad Harvard con un debole per il cognac, le macchine di lusso, le belle donne e le complicazioni.
È convinto che tutto abbia un prezzo, finché una notte, su una banchina di Seaport, un incontro inaspettato non finisce per salvargli la pelle (e la dignità), lasciandolo con un pugno di carne secca e il ricordo di qualcuno che, invece di chiedergli il numero, lo ha trascinato su un taxi senza troppi complimenti.
***
"Anzi, già che ci siamo: mi devi venticinque dollari"
"Che?! E di cosa, sentiamo? Ho anche pagato il taxi."
"Mh, vediamo" si puntella il mento con l'indice per poi cominciare ad enumerare con le dita: "La bibita energetica, la carne essiccata, l'aspirina, il taxi - che no, non hai pagato...".Tutte le dita della mano alzata: "Dovrei mettere in conto anche
il servizio babysitting".
"Saresti potuta entrare e ti avrei pagato lì per il 'babysitting'" virgoletto la parola con le mani mentre un mezzo sorrisetto inarca la mia bocca, ricordandomi solo dopo che non porto nessuna a casa. Ma avrei risolto comunque in qualche anfratto, no?
"Vomitandomi sulle scarpe?"
***