Sotalas_Enderbrasca
Non ci sono profezie nei canti di Longbrinum.
Non ci sono spade destinate a salvare il mondo, né cavalieri immacolati.
C'è solo la pianura, il fango, e il costo spietato di ogni singola scelta. Il mondo degli umani è stretto in una morsa letale.
Da un lato, a settentrione, incombe l'ombra di un impero impenetrabile e apparentemente invincibile, governato da un'entità sconosciuta e dal potere smisurato: una terra di ghiaccio e sangue che i suoi devoti seguaci chiamano con un solo, terrificante nome, il Regno Cremisi.
Dall'altro, le foreste e i recessi più cupi della pianura nascondono i Maliosi, creature antiche e fatate, bandite ai margini della civiltà per la loro natura caotica, neutrale e del tutto incomprensibile per la mente umana.
Ne restano pochi esemplari, ma sono ancora abbastanza potenti da infestare le selve e ghermire chiunque osi violare i loro confini.
Nel mezzo, dove la sopravvivenza si paga un palmo alla volta, si muove Liutbrand della stirpe dei nobili Secco. Un ranger d'élite, un disertore che ha preferito il bando alla complicità in una guerra fratricida.
Quando l'eco di oscure e inspiegabili sparizioni di infanti nei dintorni della selva di Misandingar mette in ginocchio il presidio, l'unica lama idonea a dare la caccia all'orrore nascosto nella nebbia è la sua barda da cavalleria.Ma inoltrarsi nei boschi significa sfidare patti millenari. E la linea che separa un salvatore da un mostro è sottile come il filo di una spada corta.
Nota dell'autore: Terra Ancestrale non è una saga high fantasy, né una cronologia lineare di regni in guerra. È una serie di racconti Sword & Sorcery crudi, maturi e autoconclusivi. Scorci di fango, ferro e scelte grigie spalancati sulle lande del nord, da leggere nell'ordine in cui deciderete di affrontarle. Benvenuti al confine dove la pace è solo la più meschina delle illusioni.